Il Kilombo Tenondé

Il Kilombo Tenondé nasce dall’idea di Mestre Cobra Mansa di realizzare uno spazio culturale dove, attraverso la permacultura e la capoeira, stimolare la creatività, il pensiero critico costruttivo ed educare all’armonia dell’essere umano con le leggi della Natura. Il Kilombo Tenondè, sito a Bomfim/Valença/Bahia, è nella pratica una fazenda estesa su quaranta ettari di terreno in cui, tra le lezioni di capoeira e di percussioni afro-brasiliane, le pratiche di agricoltura biologica e i lavori di bioedilizia, si cerca di creare un’alternativa al capitalismo fondato, quest’ultimo, sui principi dell’individualismo e del consumismo. Le attività sono portate avanti da volontari che, per periodi più o meno lunghi, partecipano allo svolgimento della vita quotidiana del Kilombo con lo scopo di riaccendere in ognuno la spinta creatrice e creativa e, nella stessa direzione, di promuovere i principi della solidarietà, dell’integrazione e della pluralità senza la mediazione dello scambio di denaro.L’idea di Kilombo affonda le sue radici nei “kilombo”, comunità create dagli africani deportati in Brasile (sostenuti dagli indigeni brasiliani e dagli europei esiliati) durante il periodo della colonizzazione che riuscirono a fuggire dalle piantagioni in cui erano ridotti a schiavitù. Essi, nati come luoghi di autosostentamento, si trasformarono in veri e propri nuclei/movimenti di resistenza che riproducevano l’organizzazione sociale africana in opposizione al sistema coloniale. E’ in tal senso che il Kilombo Tenondé, riprendendo l’idea di “kilombo” africana, vuole essere uno spazio di resistenza e un’alternativa al mondo globalizzato: in esso il potere della terra e la pratica di una capoeira delle origini instillano nelle coscienze il bisogno di rinsaldare un rapporto solido col mondo naturale per riconoscersi non più come individui slegati da un universo/mondo da sfruttare e piegare ai propri bisogni ma come esseri consapevoli facenti parte di un macrocosmo che ci accoglie e di cui siamo parte.

Il Kilombo Tenondé è uno spazio dove sperimentare con mente e corpo la conquista del proprio spazio di libertà. Il contatto con la natura, l’emozione del risveglio al canto degli uccelli, il suono del berimbau a giornata iniziata, le mani a contatto con la Terra e i singoli che si fondono in un unico corpo per risvegliare dentro di sé la bellezza, trasformano la scintilla creatrice che abbiamo dentro in un incendio misto di desiderio di libertà, impegno ad essere cittadini più consapevoli nel nostro viaggio/vita e grande spinta verso il cambiamento interiore. Ogni singolo compito svolto durante la giornata diventa un’azione rivolta a sé stessi, rivolta a risvegliare il proprio potenziale e a riscoprirsi come esseri che dentro di sé racchiudono le potenzialità dell’Universo a cui apparteniamo. In questo senso il momento del pasto, consumato con la consapevolezza che tutto ciò che si mangia è dono della Terra, del cielo e dell’amore con cui le persone che vivono al Kilombo ne hanno raccolto i frutti, diventa una vera e propria pratica di gratitudine e di ricezione di qualcosa che ci riconnette al nostro essere interconnessi alla Terra e alle persone che ci circondano.

Il momento del pasto, così come ogni singolo istante diventano pratiche di gioia, condivisione e sorrisi. 

Con gratitudine al mio maestro, Mestre Cobra Mansa

Emanuela Tamburri